Barbara Millicent Roberts, in arte Barbie, nasce sotto il segno dei Pesci il 9 marzo del 1959, ed è uno dei giocattoli più longevi, dal successo planetario, che ha popolato le giornate ed i giochi di milioni di piccole donne, che grazie a lei, ai suoi vestiti e all’ingrediente più importante, la fantasia, hanno creato quei mondi immaginari, per sperimentare con il gioco gli anni di vita futura in cui sono poi diventate protagoniste della loro vita.
Grazie di cuore a chi ha organizzato la mostra a Camerino, per avermi fatto rivivere alcuni dei momenti più belli della mia vita. E’ stato bellissimo rivedere una tra le mie più amate compagne di giochi, protagonista indiscussa di tante avventure create solo dalla mia mente, in quei magnifici anni in cui non c’era il mondo virtuale a riempire gli spazi di fanciulleschi sogni, ma solo la semplice trasfigurazione della realtà fatta dai miei occhi infantili.
Oltre alla Barbie, in quei pomeriggi intensi in campagna, la protagonista era lei, la mia splendida cagnolona Elsa, che mi pregio da sempre e per sempre di ricordare, la mia amica più umana di tutte, fedele compagna delle mie scorribande sin da allora. Ore private, che sono e restano sempre parte di me. Intoccabili, dal passare degli anni, dalle traversie del vivere, dalla banalità della routine quotidiana, preziose più di qualunque diamante sulla terra, scolpite in modo indelebile nella mia anima, puri attimi di felicità.
Grazie, davvero di cuore.
Monia Orazi
In mostra a Camerino presso la Sala Crivelli del Polo museale (piazza dei Costanti), con orario 15,30/18.30, sino al 9 gennaio 2011

